Scadenza dominio: scopriamo tutti i suoi aspetti

Scadenza Dominio

La scadenza dominio è un momento molto particolare perché va a determinare la fine della registrazione dello stesso. Ciò significa che per poter usarlo ancora sarà necessario rinnovare il contratto in modo tale da poterne mantenere la titolarità.

In effetti vi sono alcuni elementi molto particolari che possono essere fonte di fraintendimenti. Proprio per questo motivo prima di partire con la guida è necessario determinare il vero significato di dominio. Oltre al costo server c’è anche la

L’importanza di un dominio per la propria azienda o scopo benefico è ormai abbastanza chiaro perché internet ha praticamente cambiato i giochi facendo aumentare le incombenze ma anche il giro di affari. Come vedremo in seguito un dominio deve essere non solo posseduto ma anche arricchito non solo dai contenuti ma anche da una giusta campagna di marketing ed altre operazioni in modo da poter rendere il proprio dominio utile per la propria attività.

Sebbene vi sono molte opportunità per scegliere un nome di dominio è comunque sempre importante non viaggiare troppo con la fantasia perché anche in questo caso vi sono delle regole che non dovrebbero essere mai ignorate. La propria attività necessita di molta cura e se sbarca sulla rete bisogna pensare a come migliorare gli introiti della propria compagnia. 

Cos’è un dominio internet?

Scadenza Domini 1

Potrebbe sembrare strano ma non tutti sanno in realtà cos’è un dominio internet e cosa c’è dietro per questo motivo è bene conoscere a fondo questo importante strumento in modo da non ritrovarsi con qualcosa che non si conosce. In sostanza è necessario sempre tenere bene a mente che stabilire la propria presenza online in modo da non rischiare di ritrovarsi indietro con la concorrenza.

In effetti la rete è ormai da molti anni il campo dove si gioca la maggioranza della competitività riuscendo a veicolare un grande numero di affari verso la propria attività. Stesso discorso deve essere fatto per il marchio e la sua diffusione nella rete tenendo presente comunque maggiore è la conoscenza del marchio maggiore saranno presumibilmente le vendite.

Vi sono alcune scelte che devono essere prese in considerazione ancor prima di creare il proprio sito internet. Le operazioni propedeutiche devono essere eseguite prima della creazione dell’infrastruttura web. La scelta del nome del dominio deve avere delle caratteristiche particolari che possano legittimare la propria presenza sulla rete, vediamole nello specifico:

  • il nome deve essere facile da ricordare;
  • deve rispecchiare il più possibile la propria attività;
  • deve anche essere divertente in modo da poter risaltare subito agli occhi.

Naturalmente non devono possedere tutte le caratteristiche sopra elencate ma dovrebbero essere determinate in base alle attività che verranno portate online. Andando nello specifico del funzionamento di internet è necessario comprendere che una tra le colonne portanti della rete è il protocollo internet. Dopo una giusta premessa è necessario approfondire alcuni importanti concetti che sono molto importanti per comprendere meglio come funziona la rete.

Cos’è il Protocollo Internet?

Indirizzo Ip

L’IP è il protocollo di rete che si occupa dell’indirizzamento e l’instradamento. Questo protocollo fa parte della suite TCP/IP che è alla base di internet. In effetti si va a parlare di uno strumento per l’interconnessione di reti anche molto differenti tra loro per gestione, tecnologia e prestazioni come, per esempio la connessione Ethernet e la ATM.

Si parla di una trasmissione di pacchetti senza connessione e di tipo best effort che non offre quindi alcun tipo di garanzia in termini di trasporto dei dati. Si parla quindi di un livello 3 del modello OSI/ISO.

Per gestire le connessioni sempre maggiori sono stati effettuati una serie di aggiornamenti che permettono una maggiore serie di connessioni tra vari dispositivi. Vi sono due operazioni principali che devono essere espletate da questo protocollo:

  • assegnazione ai terminali che lo richiedono un nuovo indirizzo che viene associato in modo univoco all’indirizzo MAC chiamato indirizzo IP;
  • definire le modalità e le procedure per l’interconnessione tra due sottoreti che si creano tra un host sorgente ed una sottorete e don l’host destinatario con un’altra sottorete. Per fare in modo che questo rapporto possa avvenire è necessario che l’indirizzo IP passi per il router, chiamato in gergo tecnico commutatore, che si occupa di collegare le varie reti tra loro.

L’IP si va quindi ad assumere l’incarico di creare una sorta di unione tra le varie reti favorendo la condivisione delle informazioni tra loro andando a creare la cosiddetta interoperatività per le comunicazioni.

Uno dei problemi maggiori però dell’indirizzo IP è il fatto che questo è un insieme di numeri che quindi non è né molto attrattivo né facile da ricordare- Entrambi questi elementi sono molto importanti per rendere internet ciò che è internet. La cosa diventa ancora più complicata se si va a parlare degli strumenti per la sicurezza informatica come il protocollo IPv6 con un indirizzamento ad una stringa da 128 caratteri.

Proprio per questo motivo è stato deciso di creare il DNS che alla fine non fa altro, usando parole molto semplici, che fornire un nome simbolico.

Cos’è il DNS?

Il DNS, sistema dei nomi di dominio ed in inglese domain name system, si occupa di assegnare dei nomi a particolari nodi della rete. In pratica si ha la risoluzione, una sorta di traduzione in una lingua a noi esseri umani più congeniale,  dell’indirizzo IP.

Alla base di questa tecnologia ci sono i server DNS, che si basano su database relazionali, andando ad ottenere una struttura gerarchica ad albero rovesciato con la suddivisione in domini.

Una caratteristica tipica dei nomi di dominio sta nel fatto che terminano con un punto “.” , per esempio miodominio. it/com/org eccetera. Quali sono i punti di forza del DNS?

  • come accennato in precedenza un nome più “umano” per un sito web è più facile da ricordare;
  • possono essere attribuiti più nomi ad un medesimo indirizzo IP in modo tale da poter definire ogni servizio offerto.

La cosa interessante sta nel fatto che la tecnologia dei DNS è adoperata in un gran numero di tecnologie e per molti scopi differenti tenendo presente che viene adoperato con una serie di importanti scopi. 

I nomi di dominio e le differenze con il indirizzo IP

Vi sono una serie di interessanti differenze, alcune delle quali sono state analizzate nei paragrafi precedenti ma ci sono delle caratteristiche che vanno a definire ancora meglio quelle che sono le caratteristiche specifiche di questi due elementi. Nel primo caso si va a parlare di un insieme di stringhe separate da punti che sono organizzate in modo gerarchico mentre l’indirizzo IP si va a parlare di una serie di elementi necessari per rendere internet ciò che è.

Cos’è ICANN?

Parlando di domini e della loro vita non si può non parlare certamente dell’ICANN perché si va a parlare di una associazione senza scopo di lucro che ha i seguenti scopi:

  • assegnare gli indirizzi IP;
  • la gestione dei domini gTLD, i generici di primo livello come il .com, il .info e gli altri, nonché la gestione dei ccTLD, country code top level domain, che rappresentano i domini che rappresentano i paesi come, per esempio, .it per l’Italia, .fr per la francia, .uz per l’Uzbekistan e via dicendo.

Ma ICANN è molto di più perché rappresenta la possibilità di mantenere vitale e stabile la rete anche grazie ad una stretta collaborazione tra il privato ed il pubblico entrambi impegnati nella creazione di un internet stabile e competitivo.

Cos’è NIC?

Dopo aver parlato di ICANN non possiamo non citare il NIC perché è l’anagrafe dei domini .it che deve essere preso in grande considerazione soprattutto quando si parla di registrare un dominio col nostro ccTLD, ovvero il .it, quindi vi sono vari strumenti molto importanti per coloro che hanno l’intenzione di registrarne uno. Questa istituzione è molto importante non solo per la registrazione ma anche per la scadenza dominio.

E’ possibile infatti vedere se il dominio desiderato è libero oppure accedere ad una serie di contenuti. Solamente da questo sito è possibile cancellare, chiedere o modificare un dominio. Al NIC o per meglio dire al CNR, i cui ricercatori furono i primi ad adottare il protocollo internet nell’ormai lontano 1987.

Attualmente il NIC si trova nell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa. In seguito alla richiesta dell’utente il Registro si occupa di associare agli indirizzi numerici un nome, operazione che abbiamo già visto parlando di DNS. 

Perché non è mai una buona idea far scadere il proprio dominio?

Scadenza Domini

Abbiamo già parlato di cos’è un dominio ma è necessario approfondire un concetto molto importante per poter comprendere bene la scadenza di un dominio. In effetti, soprattutto chi è alle prime armi, crede che quando registri un dominio questo diventa di tua proprietà ma andando a scavare un poco più affondo ci si accorge che questo elemento viene dato in concessione per un determinato periodo, se si spende la cifra giusta è possibile registrarlo per tutta la vita, per poi ritornare libero di essere registrato da chiunque.

La scelta di mantenere il proprio dominio può essere considerato un vero e proprio affitto che deve essere rinnovato ogni anno oppure decidere di assicurarsi la sua proprietà già dalla registrazione per più anni dopo di che arriva la scadenza dominio.

Se il pagamento non viene effettuato in tempo utile questo scadrà e diventerà libero per essere registrato da altre persone. Ciò porta ad essere disponibile e quindi, se ha caratteristiche interessanti, registrato da qualcun altro.

Perdere il proprio dominio è, in un mondo dove internet rappresenta tutto, probabilmente una tra le cose peggiori che possa accadere ad una attività. Questo perché il dominio non è solo ciò che abbiamo visto ma è anche un indicatore della salute e competitività dell’azienda andando a determinare la propria autorità nei confronti non solo di coloro che andranno a fruire dei suoi servizi ma anche verso i vari competitori.

Per riassumere quindi è necessario avere un dominio che possa rappresentare in modo autentico la propria attività andando a diventare un elemento importante per fare aumentare la fiducia del proprio marchio sulla rete. 

Cosa succede quando arriva la scadenza dominio?

E’ chiaro che se non si effettua il pagamento in tempo si rischia seriamente di perdere i diritti di usare il dominio. E’ evidente che non si ha la sua cancellazione immediata perché c’è un iter ben preciso durante il quale il dominio rimane in una sorta di limbo dove non può essere utilizzato da nessuno né tantomeno essere registrato da un’altra persona.

Di solito comunque prima dello stato di grazia viene offerto un periodo di circa una settimana nella quale è possibile usare il dominio in attesa del pagamento del rinnovo prima della scadenza dominio. Si deve tenere presente che la scadenza dominio deve essere presa in grande attenzione perché c’è il rischio di non poter più riaverlo visto che una volta che scade viene liberato quindi chiunque può registrarlo ed in questo caso si ha il recupero di domini.

Parleremo di questa operazione in seguito con più dovizia di particolari. Un elemento molto importante che non deve essere preso in considerazione è che la procedura di scadenza e conseguente cancellazione è uguale per tutti anche se i domini ccTLD, che come abbiamo visto in precedenza rappresentano i vari paesi del mondo, possono essere differenti perché fanno capo alle istituzioni che vanno a regolamentare questo aspetto.

Ogni registrar è obbligato a seguire le regole del Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l’ICANN, ma ogni paese segue delle regole molto precise che potrebbero essere differenti ma alla fine ogni compagnia cerca di inviare le notifiche ai propri clienti in linea con le normali regole di tutto il mondo.

La politica richiede ai registrar di notificare ai registranti informazioni importanti riguardanti avvisi di scadenza, procedure di rimborso e commissioni. Queste informazioni sono facilmente reperibili sul sito Web del registrar. Come molti altri regolamenti, spetta all’interpretazione del servicer. Ciò significa che il registrar è obbligato a seguire le linee guida fornite da ICANN, ma ognuno ha il proprio modo di gestire i rinnovi. Come le leggi che variano da stato a stato, in genere seguono tutte una tempistica standard per l’emissione di notifiche ai dichiaranti.

Quindi bisogna tenere presente che anche se sono trascorsi vari giorni dalla data di scadenza, il dominio non è perso per sempre. Inoltre sebbene sia possibile registrare un dominio scaduto ciò non può avvenire lo stesso giorno della scadenza perché c’è una procedura molto lunga che potrebbe richiedere un bel pò di tempo.

Scadenza dominio: manuale vs automatica

Non sempre, soprattutto se si hanno molte cose da fare ogni giorno quindi è possibile che ci sia il tipico problema di ricordare tutto ed in tempo.  Proprio per questo motivo vi sono una serie di opzioni che possono essere molto importanti per coloro che magari si trovano nella condizione di dover registrare un grande numero di domini, vediamo quali sono le opzioni.

Scadenza dominio: il rinnovo Manuale

Il rinnovo manuale impone, prima della scadenza dominio, di effettuare il versamento per il rinnovo dello stesso. In questo modo si ha la possibilità di avere sotto controllo le spese della compagnia ma di contro c’è il fastidio di doversi ricordare ogni data per ogni dominio in modo da non rischiare di avere dei problemi per la propria infrastruttura informatica con tutti i problemi che da questa operazione può derivare.

Scadenza dominio: il rinnovo Automatico

Se il rinnovo manuale è abbastanza fastidioso quello automatico è abbastanza comodo perché si va a parlare di un rinnovo completamente automatizzato anche se in questo caso bisogna fare attenzione perché se, per un qualsiasi motivo, non dovessero essere presenti le risorse finanziarie sufficienti si potrebbe entrare nella procedura della scadenza dominio di cui parleremo tra poco. Non di rado questa opzione viene creata non solo per il dominio ma anche per lo spazio web sia esso hosting per i siti internet oppure server.

Cosa scegliere quando si deve rinnovare il dominio?

Tra le due opzioni è necessario comprendere la migliore per le proprie esigenze. La scelta del rinnovo automatico è una sorta di abbonamento che certamente può essere molto conveniente in termini di comodità ma si rischia, se non si fa molta attenzione, di ritrovarsi con una serie di pagamenti automatici. Il manuale è invece indicato per tutti coloro che vogliono avere sotto controllo le spese della propria compagnia anche se alla fine la cosa è abbastanza relativa.

Cronologia della scadenza dominio

Scadenza Dominio

Come accennato in precedenza, la scadenza dominio segue una vera e propria cronologia che è uguale per tutti e nessuno può non seguirla. Questo è un bene se il proprio dominio è scaduto mentre può essere abbastanza fastidioso se invece si vuole registrare un dominio scaduto. Vediamo nello specifico quali sono i tempi che devono essere seguiti.

Prima della scadenza dominio

Prima della scadenza della registrazione, il registrar in genere invia una manciata di avvisi, informando che la registrazione sta per scadere. Si può quindi rinnovare il dominio in modo da non rischiare di perdere la propria presenza online con tutte le conseguenze che possono essere facilmente immaginate.

Data di scadenza dominio

Se non viene rinnovato il dominio entro la data di scadenza, il nome entrerà in un periodo di grazia per il rinnovo. Anche in questo caso si può rinnovare il dominio o impostare il dominio per il rinnovo automatico.

Il giorno dopo la scadenza dominio

Il dominio verrà disattivato e “parcheggiato”, indicando che la sua registrazione è scaduta. Altri servizi associati al dominio, come la posta elettronica, potrebbero cessare di funzionare. Puoi rinnovare il dominio o impostare il dominio per il rinnovo automatico.

Un mese dopo la scadenza dominio

Il periodo di grazia per il rinnovo terminerà e il dominio verrà messo all’asta per un dominio scaduto. Se qualcun altro fa un’offerta e vince il dominio, la registrazione del nome di dominio verrà trasferita a quel nuovo proprietario. Si potrà rinnovare il dominio o impostare il dominio per il rinnovo automatico con un’ulteriore quota di registrazione per il rinnovo. Alcuni di questi domini scaduti si vendono per decine se non centinaia di migliaia di euro.  La maggior parte delle volte, il registrar che ha registrato il dominio con loro riesce a trattenere tutti o la maggior parte dei proventi di tali aste. Queste sono aste pubbliche in cui chiunque può fare offerte sui domini.

Quaranta giorni dopo la scadenza dominio

A questo punto i giochi saranno terminati e le aste saranno chiuse. Qualora non ci fosse nessuno interessato il dominio verrà restituito al registro. Durante questo periodo (denominato periodo di grazia del registro), si può pagare una tassa di riscatto oltre alla tassa di rinnovo per ripristinare la registrazione.

Scadenza dominio: mancati invii degli avvisi della scadenza dominio

Sebbene sia un’eventualità abbastanza rara si deve mettere anche in conto la possibilità che il registrar non invii correttamente i vari avvisi anche se è necessario tenere presente che è un dovere ma anche un interesse per le compagnie che operano in questo settore. Se ciò non dovesse essere possibile è necessario contattare ICANN perché si va a parlare di una violazione dei termini molto grave.

Scadenza dominio: il droptime di nic

Sono state analizzate varie forme di scadenza dominio ma è necessario tenere presente che nic cancella i domini ad orari e date prestabilite . Droptime è il servizio offerto da nic, di cui abbiamo parlato in precedenza, che porta alla cancellazione dei domini in ore e giorni ben definiti.

Dopo la scadenza dominio ed il periodo di grazia conviene registrarlo di nuovo?

Abbiamo visto qual’è la procedura che porta ad un dominio a tornare nel mercato ma alla fine conviene registrarlo?

Il discorso è che si può fare un grande affare anche se è necessario tenere presente che vi sono dei problemi quando si parla di questo tipo di business perché bisogna fare attenzione a molte variabili come il ban da parte di Google, lo spam e naturalmente la composizione dei link che vanno ad aumentare la popolarità per i motori di ricerca.

Queste analisi sono molto importanti per riuscire a creare un’attività in grado di ottenere un grande successo. La scadenza dominio può diventare una piccola tragedia per chi non riesce a rinnovarlo, abbiamo già visto l’importanza di averne uno, ma anche una grande opportunità per chi riesce a registrarne uno facendo attenzione senza rischiare di ottenere delle opportunità non particolarmente interessanti. 

Scadenza dominio: fare attenzione a mantenere il proprio indirizzo web sempre in salute

Mantenere il proprio sito in salute è necessario non solo creare l’infrastruttura quindi bisogna fare attenzione a come vengono create le operazioni seo e di web marketing. Solo in questo modo si ha la sicurezza che la propria attività possa crescere. Abbiamo visto in questa guida cosa significa avere un dominio e quali sono gli strumenti che devono essere presi in considerazione. E’ necessario comprendere che il dominio deve essere adoperata 

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