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Neuromarketing per web designer

Il neuromarketing aiuta i web designer a realizzare un sito bello, ma soprattutto funzionale. Un sito funzionale è progettato in sintonia con il funzionamento del cervello, soprattutto quello arcaico, che è la parte più interna del cervello e influenza le decisioni di navigazione e di acquisto.

Neuromarketing e menù del sito

Il cervello arcaico si confonde quando ha troppe opzioni. Per questo, un sito funzionale ha poche opzioni di scelta: poche voci nel menù, pochi elementi nelle pagine, poche categorie di servizi. Questo è il principio rispettato anche da Google che, in homepage, ha solo una funzione, quella di ricerca. Anche se ci sono altre varianti (cerca per immagini, ecc.), non rubano la scena alla protagonista, che resta la funzione di ricerca, posta al centro di tutto, su uno sfondo arioso e pulito. Il cervello riesce a compiere facilmente l’associazione tra Google e la funzione di ricerca, fino a identificare Google con quella funzione, perché è ben valorizzata dal punto di vista del design, senza troppi elementi distrattori.

Neuromarketing e struttura del sito

Il cervello arcaico ha bisogno di sicurezze. Ad esempio, negli anni, si è creato uno standard per i menù dei siti. Iniziano con il “Chi siamo”. Finiscono con i “Contatti”. Tra queste due voci, ci sono i servizi, il blog o altre pagine specifiche. E’ importante che questi elementi restino dove i visitatori si aspettano di trovarli. A volte si cerca di essere originali a tutti i costi, spostando questi elementi. Ma violare le aspettative, confonde il cervello. L’eccesso di creatività potrebbe penalizzare l’esperienza di navigazione nel sito e causare disorientamento nel visitatore.

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Le Call-To-Action: perché sono importanti

Per guidare il visitatore nell’esplorazione del sito, affinché non sia superficiale, ma estesa a più contenuti, occorre guidarlo, proponendo azioni da compiere e percorsi da seguire. Soprattutto quando visita un sito per la prima volta, perché è come se si trovasse in un paese straniero. Non sa dove andare. Ha bisogno di una segnaletica. Le Call-To-Action lo aiutano ad orientarsi. Quindi, le Call-To-Action sono le azioni suggerite al visitatore di un sito. Non solo acquistare un prodotto, ma anche proseguire la lettura di un articolo, scaricare un e-book gratuito o leggere le pagine di presentazione dei prodotti. In questo modo, il visitatore resta più a lungo sul sito. Per Google, è importante che il visitatore resti a lungo sul sito. Significa che lo trova utile. Quindi, quel sito avrà anche più probabilità di comparire nelle prime pagine dei risultati di Google.

Il colore giusto per le Call-to-Action

Affinché il visitatore faccia quello che le Call-to-Action gli suggeriscono di fare, secondo il neuromarketing, i pulsanti delle Call-to-Action devono essere di un colore contrastante con lo sfondo. Questo fa rabbrividire alcuni grafici, attenti a rispettare le gradazioni delle palette cromatiche. Difficilmente piazzerebbero un pulsante arancione su sfondo blu. Eppure, questo contrasto percettivo fa risaltare la Call-to-Action e aumenta la probabilità che il pulsante venga cliccato. Il cervello arcaico, infatti, è sensibile ai contrasti.

Cosa scrivere nelle Call-to-Action

E’ importante la frase delle Call-To-Action. Spesso i siti utilizzano l’imperativo: “Clicca qui”, “Scarica l’E-Book”, “Leggi l’articolo”. Alcune persone non gradiscono queste imposizioni. Vogliono essere accompagnate. Non voglio essere “comandate”. Vogliono stare al centro. Vogliono soddisfare i loro bisogni.  Quindi, anche la Call-To-Action può assecondare queste predisposizioni, attraverso frasi in prima persona: “Voglio scaricare l’E-book”, “Voglio saperne di più”, “Questo mi serve!”.  Il cervello arcaico, infatti, è egocentrico.

In sintesi, un sito che tiene conto delle caratteristiche del cervello arcaico, piace ai visitatori, perché è facile da navigare. E anche ai proprietari, che così raggiungono i loro obiettivi di marketing, superano la concorrenza e aumentano le vendite. 

Stella Di Giorgio – http://www.110elode.net

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