Configurare Cloudflare

Come attivare Cloudfalre

Cloudflare è un rivoluzionario strumento online che aiuta ad aumentare la velocità di milioni di sti web in tutto il mondo. Si tratta di un sistema di caching con oltre 165 data center sparsi in tutto il mondo. Sfrutta la potente rete CDN e minimizza HTLM, CSS e JAVASCRIPT. L’utilizzo di Cloudflare è particolarmente indicato per siti con un pubblico internazionale, ma anche i piccoli progetti possono usufruire dei suoi servizi; in alcuni casi però l’utilizzo di questo strumento potrebbe non essere efficace, quindi è sempre consigliato provarlo per un periodo limitato ed analizzare il risultato.

Registrare un nuovo sito su Clouflare

Per prima cosa è necessario registrare il sito su Cloudflare. Esistono diversi piani con funzioni e prezzi differenti. In molti casi però la versione gratuita è sufficiente ad apportare un notevole miglioramento, sia in termini di velocità sia sul lato sicurezza.

Aggiungere un sito su Cloudflare

Innanzitutto devi creare un account, quindi inserisci tutti i dati richiesti (nome, password, indirizzo email) e clicca sul bottone Create account now. Per aggiungere un sito, clicca su Add Website e compila i campi richiesti. Cloudflare avvierà una scansione del sito per verificare alcuni parametri, attendi quindi il messaggio Scan complete e clicca su Continue. Nella schermata successiva conferma o modifica i dati che sono stati recuperati automaticamente da Cloudflare, presta molta attenzione in questa fase e assicurati che tutti i campi contengano i giusti valori. Se tutto è corretto conferma.

Ora dovrai selezionare il piano da utilizzare, per il momento clicca su Free e procedi con la selezione degli altri campi: Performance, Security, ecc. Ogni voce ha diverse opzioni, solitamente per le Performace si tende a scegliere la tipologia CDN + Full Optimizations, mentre per il livello di Sicurezza l’opzione consigliata è quella Medium.

Come ultimo passaggio dovrai modificare i DNS del sito, inserendo quelli di Cloudlare. Per fare questo dovrai collegarti con il tuo account sul sito del tuo provider. Una volta modificati questi valori, torna su Cloudflare e clicca sul pulsante I’ve update my nameservers, continue; attendi 1 o 2 giorni per la propagazione dei nuovi DNS.

Ricorda che la procedura di registrazione è fondamentale e costituisce la riuscita di tutto il progetto. SupportHost, offre ai suoi clienti il servizio di configurazione gratuita di Cloudflare sul sito, in pratica lo staff dell’assistenza tecnica si occuperà in modo professionale di installare e configurare al meglio questo potente strumento.

Configurare Cloudlare su un sito

Dopo aver attivato completamente Cloudlare sul tuo sito, in ogni momento potrai modificare i parametri, collegandoti al pannello di controllo su Cloudflare e recandoti nella sezione Website. Qui oltre a modificare i parametri precedentemente inseriti, puoi anche aggiungere nuovi siti.

In questo pannello puoi trovare alcuni strumenti di analisi e il Threat Control che mostra la lista degli IP sospetti che hanno tentato l’accesso. Ricorda che se fai una modifica al codice CSS sul tuo sito, non sarà immediatamente visibile, in quanto Cloudflare mostra sempre il sito in cache. Per evitare di attendere ore o giorni per vedere la tua modifica puoi impostare la modalità Development mode dal pannello di controllo di Cloudflare. Al termine delle tue lavorazioni dovrai ricordarti di cliccare su End development mode, in caso contrario dopo 3 ore il sistema riattiverà automaticamente il servizio.

Se hai un sito WordPress esiste anche il pluigin Cloudflare per attivare e disattivare direttamente dalla Bacheca di WordPress questa opzione di sviluppo.

Tra le altre funzioni di Cloudflare puoi trovare:

  • Purge cache: per cancellare tutta la cache salvata
  • E-mail address obfuscation: il software oscura tutti gli indirizzi email a quegli utenti ritenuti sospetti
  • Hotlink protection: contribuisce a prevenire l’hotlinking delle immagini del sito
  • Auto Minify (Web optimization): permette di minimizzare CSS, Javacript e HTML
  • Rocket Loader™ (Web optimization): invita il server a caricare i file javascript in modalità asincrona

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